TORNADO in Sicilia, devastate Marsala e Petrosino: auto ribaltate, case danneggiate e feriti

Una serie di tornado hanno colpito la Sicilia occidentale la mattina del 9 ottobre 2026

L’ondata di maltempo che ha interessato buona parte d’Italia in questi giorni ha prodotto fenomeni intensi sull’isola siciliana, con diversi eventi vorticosi (almeno sei, secondo una prima stima).

Alcuni video, diventati presto virali in rete, hanno ritratto due violente trombe marine al largo della costa occidentale della Sicilia nella mattinata di venerdì 9 ottobre, generate da una supercella temporalesca insistente sul Canale di Sicilia. Una di queste è toccata terra tra Biscione e Petrosino, in provincia di Trapani, evolvendo in un tornado mesociclonico piuttosto violento (si ipotizza un grado IF2/IF3 dalle prime stime dei danni). Il vortice ha sollevato una grande quantità di polvere, detriti e oggetti, creando uno scenario del tutto simile a quelli che si osservano di solito nelle pianure americane.

La genesi dei tornado nel Trapanese

Sul Tirreno si è verificato l’isolamento di una depressione in quota (cut-off) da una saccatura di origine atlantica. Tale struttura, caratterizzata da aria più fresca in quota, ha accentuato l’instabilità atmosferica. L’evoluzione sinottica ha così generato una blanda bassa pressione al suolo sul Canale di Sicilia: le correnti nord-occidentali (Maestrale) provenienti dalla Sardegna e i venti da sud-est (Scirocco) attivi sulla Sicilia occidentale sono entrati in interazione, determinando una linea di convergenza nei bassi strati che ha fatto da rampa di lancio per intensi moti convettivi.

L’elevato valore di CAPE (> 2000 J/kg), alimentato dai flussi umidi e instabili di Scirocco, ha favorito il rapido sviluppo delle celle temporalesche. Il marcato wind shear verticale tra il suolo e i bassi strati della troposfera, unitamente alla rotazione del vento con la quota, ha rappresentato un altro ingrediente determinante per la formazione del mesociclone, ossia una colonna d’aria in forte ascesa che ruota su sé stessa come un enorme vortice.

In questo contesto si sono sviluppate alcune trombe marine di intensità tale da proseguire la loro corsa sulla terraferma (configurandosi così come veri e propri tornado).

Cronaca dell’evento ed effetti al suolo

Il passaggio del vortice ha lasciato dietro di sé una vasta area devastata.

Particolarmente colpita la frazione di Contrada Terrenove a Marsala, dove il plesso scolastico “Alcide De Gasperi” ha subito ingenti danni strutturali. I Vigili del Fuoco hanno riscontrato lo sradicamento degli infissi di porte e finestre, la rottura dei vetri e la dispersione di materiale didattico all’interno dell’istituto. Le centinaia di studenti presenti sono state evacuate d’urgenza: la dirigenza scolastica ha riferito alla stampa che al momento dell’impatto all’interno dell’edificio si trovavano 273 bambini.

Nel comune di Petrosino la tromba d’aria ha travolto il centro comunale di raccolta dei rifiuti e danneggiato gravemente diverse abitazioni. Secondo quanto dichiarato dal sindaco Giacomo Anastasi, due lavoratori del centro ecologico sono rimasti coinvolti. Un’automobile investita dalla furia del vento è stata sbalzata in un burrone; le due persone a bordo sono rimaste ferite e sono state trasportate d’urgenza in ospedale.

La violenza delle raffiche ha inoltre causato gravi danni a infrastrutture e abitazioni private, con alberi e cavi elettrici abbattuti e guardrail divelti. Le pesanti ripercussioni sulla viabilità hanno richiesto interventi immediati da parte dei soccorritori. Tra le aree maggiormente colpite dal maltempo, i Vigili del Fuoco hanno incluso anche Mazara del Vallo.

Bilancio dei feriti e gestione dell’emergenza

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’ASP di Trapani, nove persone — quattro bambini e cinque adulti — sono state medicate presso l’Ospedale “Paolo Borsellino” per lievi ferite, tagli e abrasioni. Il comune di Petrosino ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare i soccorsi e predisporre alloggi temporanei per le famiglie con abitazioni inagibili.

Per far fronte all’emergenza, la Direzione dei Vigili del Fuoco ha inviato cinque squadre dai comandi della provincia di Trapani, supportate da rinforzi giunti da Palermo e Agrigento.

Disagi alla circolazione e alla rete ferroviaria

I trasporti nella Sicilia occidentale hanno subito pesanti ripercussioni. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha sospeso la circolazione dei treni lungo la tratta Trapani-Castelvetrano a partire dalle ore 09:20. Alle 13:30 la sospensione risultava ancora attiva per consentire le verifiche tecniche sulla linea, con conseguenti cancellazioni e limitazioni di percorso per i treni regionali.

GALLERIA MEDIA

Tornado in Sicilia

Questo video mostra le immagini originali del tornado mesociclonico del 9 ottobre 2026 mentre colpisce la zona tra Marsala e Petrosino, documentando la forza del fenomeno e i danni causati al suolo.