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🌀 REGINA è stata nominata l'1 marzo 2026 dall'Instituto Português do Mar e da Atmosfera IPMA (POR), è la diciasettesima tempesta nominata dal gruppo sud-occidentale nella stagione 2025-26.
Si è sviluppata a largo delle coste marocchine in seguito al cut-off di una saccatura polare atlantica.
Regina è stata una modesta TEMPESTA DI VENTO, con effetti limitati sul territorio.
La parte più intensa del ciclone ha colpito l'Arcipelago di Madeira con rovesci, mare molto mosso e venti che hanno raggiunto un picco di 142 km/h sul Pico do Areeiro. L'intensa ventilazione ha causato la cancellazione di oltre 50 voli all'aeroporto di Funchal.
Onde fino a 7 metri di altezza si sono abbattute sull'isola di Lanzarote (arcipelago delle Canarie) mentre i venti hanno raggiunto i 130 km/h su quella di Tenerife. Le vette oltre i 1500 metri sono finite sotto la neve con relativa chiusura dei tratti stradali montani.
Una tempesta di sabbia si è abbattuta sul Marocco, con la caduta di alberi e palme sulle linee elettiche che hanno causato interruzioni di corrente nella regione di Souss-Massa; diversi voli per El Aaiún sono stati bloccati per la scarsa visibilità. Con l'arrivo di aria più fredda la neve è ritornata sui Monti dell'Atlante.
Piogge e temporali hanno interessato l'area meridionale ed orientale della Penisola Iberica. Il rilascio effettuato dalle dighe sul fiume Guadiana ha messo in allerta le comunità portoghesi a valle del corso d'acqua.
Rovesci intensi e grandinate hanno colpito l'Andalusia mentre i venti di grecale hanno apportato precipitazioni diffuse e localmente abbondanti sulla Comunidad Valenciana e sulla Catalogna.
Il ciclone ha spinto un plume di pulviscolo desertico fin sul Regno Unito e sull'Europa centrale.
A cura di Lentini Emanuele
9 marzo 2026