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🌀 PEDRO è stata nominata il 17 febbraio 2026 da MeteoFrance (FRA), è la sedicesima tempesta nominata dal gruppo sud-occidentale nella stagione 2025-26.
Si è sviluppata sul Mare Celtico per poi approfondirsi tra La Manica e la Francia.
Pedro è stata una modesta TEMPESTA DI VENTO, nominata per via del contesto aggravato dalle pesanti ondate di maltempo dell'ultimo periodo, con alluvioni in atto sul nord-ovest della Francia.
L'intensa circolazione associata al vortice ha portato venti intensi sulla regione Nord del Portogallo, sulle regioni settentrionali della Spagna, sul Golfo di Biscaglia e sulla Francia occidentale.
La successiva entrata della depressione a sud delle Alpi ha attivato intensi venti di Maestrale lungo la Valle dell'Ebro, sulle Isole Baleari, sul Golfo del Leone, sul Mare di Sardegna, sul Canale di Sicilia e sull'Italia meridionale.
Le raffiche più forti sono state di 144 km/h a Estaca de Bares e 134 km/h a Cabo Busto. Venti fino a 100 km/h tra il delta dell'Ebro e Tarragona hanno creato alcuni disagi.
Alluvioni e inondazioni hanno continuato ad interessare aree urbane e agricole lungo i fiumi Garonne, Charente e Loire. Dopo 37 giorni consecutivi di pioggia, per la Francia si è trattato del più lungo periodo di precipitazioni dal 1959!
Nel fronte occluso della perturbazione si sono sviluppati temporali e grandinate che hanno interessato alcune zone del Lazio, dell'Umbria e l'Alto Adriatico.
Nevicate intense hanno prodotto elevati accumuli di neve fresca sull'arco alpino, con alto rischio di valanghe. Sulle montagne della Savoia la neve ha superato i 3 metri a Bonneval-sur-Arc e La Rosiere.
A cura di Lentini Emanuele
21 febbraio 2026