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Sezione Tempeste • Storm Pedro • omlmeteo.it

SEZIONE TEMPESTE

🌀 Pedro

[Stagione 2025/2026]
📢 NAMED BY: Météo-France [FRA] (17/02/2026)
(Yael) by Free University of Berlin
📅 DATA: 18/02/2026 » 21/02/2026
🏅 CATEGORIA:
🗜 PRESSIONE MINIMA: 985 hPa
📍 AREA INTERESSATA: Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Svizzera, Germania, Italia, Balcani
🙏 VITTIME: 0
FENOMENI ASSOCIATI: Venti, piogge, nevicate
Percorso ciclone Pedro (cyclone tracking)

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Tempesta Pedro-19_febbraio_2026

🌀 PEDRO è stata nominata il 17 febbraio 2026 da MeteoFrance (FRA), è la sedicesima tempesta nominata dal gruppo sud-occidentale nella stagione 2025-26.
Si è sviluppata sul Mare Celtico per poi approfondirsi tra La Manica e la Francia.

🌐 Sinottica

Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Il vortice attraversa la Francia per poi andare in cut-off tra l'Italia ed i Balcani.

Effetti sul territorio

Pedro è stata una modesta TEMPESTA DI VENTO, nominata per via del contesto aggravato dalle pesanti ondate di maltempo dell'ultimo periodo, con alluvioni in atto sul nord-ovest della Francia.

L'intensa circolazione associata al vortice ha portato venti intensi sulla regione Nord del Portogallo, sulle regioni settentrionali della Spagna, sul Golfo di Biscaglia e sulla Francia occidentale.
La successiva entrata della depressione a sud delle Alpi ha attivato intensi venti di Maestrale lungo la Valle dell'Ebro, sulle Isole Baleari, sul Golfo del Leone, sul Mare di Sardegna, sul Canale di Sicilia e sull'Italia meridionale.
Le raffiche più forti sono state di 144 km/h a Estaca de Bares e 134 km/h a Cabo Busto. Venti fino a 100 km/h tra il delta dell'Ebro e Tarragona hanno creato alcuni disagi.

Alluvioni e inondazioni hanno continuato ad interessare aree urbane e agricole lungo i fiumi Garonne, Charente e Loire. Dopo 37 giorni consecutivi di pioggia, per la Francia si è trattato del più lungo periodo di precipitazioni dal 1959!
Nel fronte occluso della perturbazione si sono sviluppati temporali e grandinate che hanno interessato alcune zone del Lazio, dell'Umbria e l'Alto Adriatico.

Nevicate intense hanno prodotto elevati accumuli di neve fresca sull'arco alpino, con alto rischio di valanghe. Sulle montagne della Savoia la neve ha superato i 3 metri a Bonneval-sur-Arc e La Rosiere.

Raffiche di vento previste Raffiche di vento previste

A cura di Lentini Emanuele
21 febbraio 2026

GALLERIA FOTOGRAFICA

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