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Sezione Tempeste • Storm Leonardo • omlmeteo.it

SEZIONE TEMPESTE

🌀 Leonardo

[Stagione 2025/2026]
📢 NAMED BY: IPMA [POR] (02/02/2026)
(Stephie) by Free University of Berlin
📅 DATA: 03/02/2026 » 06/02/2026
🏅 CATEGORIA:
🗜 PRESSIONE MINIMA: 964 hPa
📍 AREA INTERESSATA: Azzorre, Portogallo, Spagna, Marocco, Regno Unito
🙏 VITTIME: 5
FENOMENI ASSOCIATI: Venti, piogge, alluvioni, dissesto idrogeologico
Percorso ciclone Leonardo (cyclone tracking)

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Tempesta Leonardo-4_febbraio_2026

🌀 LEONARDO è stata nominata il 2 febbraio 2026 dall'Instituto Português do Mar e da Atmosfera IPMA (POR), è la dodicesima tempesta nominata dal gruppo sud-occidentale nella stagione 2025-26.
Si è sviluppata in Atlantico, seguendo lo stesso corridoio intrapreso dalla lunga serie di tempeste avvicendatisi nell'ultimo mese. Sul bordo meridionale dell'esteso sistema depressionario ha preso corpo un lungo fiume atmosferico, pilotato verso le martoriate e sature aree occidentali della Penisola Iberica e del Marocco settentrionale.
Non è stata una tempesta particolarmente violenta ma è sopraggiunta in un contesto già critico, mettendo in ulteriore crisi territori ormai saturi ed alle prese con alluvioni e fiumi al limite dell'esondazione.

🌐 Sinottica

Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Il vasto sistema depressionario rallenta la sua corsa a ridosso delle Isole Britanniche mentre fronti secondari generano ciclogenesi secondarie sul Mediterraneo.

Effetti sul territorio

🇵🇹 AZZORRE - Il passaggio del ciclone ha portato intensi venti su tutto l'Arcipelago. Le raffiche hanno raggiunto i 164 km/h sul Morro Alto, Isola di Flores e superato i 100 km/h anche sulle zone costiere (109 km/h a Horta, 107 km/h a Santa Maria e 104 km/h all'aeroporto di Ponta Delgada). Precipitazioni intense si sono registrate sull'isola di Pico dove le cumulate hanno raggiunto quasi i 200 mm tra il 3 e il 4 febbraio.

🇵🇹 PORTOGALLO - Gran parte del paese ha fatto i conti con alluvioni estese e frane, disagi significativi alla viabilità e alle comunicazioni locali.
Si è stimato che quasi 6 miliardi di tonnellate (6 trilioni di litri) di acqua piovana siano caduti sul Portogallo continentale durante i tre giorni della tempesta. L'equivalente di circa 2,4 milioni di piscine olimpioniche.
L'innalzamenti dei livelli dei bacini idrici e dei fiumi hanno causato la morte di un uomo, travolto mentre era alla guida della sua auto nel distretto dell’Alentejo, e gravi impatti su alcune aree urbane.
Ad Alcácer do Sal, a sud di Lisbona, il fiume Sado è esondato e alcune aree del centro urbano sono finite sotto 2 metri d’acqua.
La piena del fiume Duero ha attraversato tutto il paese sino a Porto, allagando alcune abitazioni nel quartiere Miragaia e nella cittadina di Vila Nova de Gaia.
La piena del fiume Tago (Tajo) ha provocato inondazioni nell'area di Abrantes e di Constância.
Inondazioni si sono verificate anche a Leiria, già duramente colpita dai venti della tempesta Kristin.

Raffiche di vento previste

🇪🇸 SPAGNA - Oltre 5.000 persone delle province di Cadice, Jaén e Malaga e 1.000 del centro-occidentale dell'Estremadura sono state evacuate in via precauzionale, a causa del rischio di esondazioni dei fiumi.
Tutte le scuole dell'Andalusia sono state chiuse, ad eccezione della provincia più orientale di Almería. Centinaia di soldati sono stati dispiegati nella regione per supportare i servizi di soccorso e di emergenza locali.
La situazione più critica ha riguardato la Sierra de Grazalema e le aree circostanti attraversate dai fiumi e dai torrenti che da essa nascono.
Nelle sole 24 ore del 4 febbraio sono caduti 581 mm di pioggia a Grazalema, 205 mm a Alpandeire e 175 mm a Cortes de la Frontera, diverse località hanno ricevuto almeno 100 mm di pioggia.
⚠️ Dal 3 al 6 febbraio l'accumulo totale registrato a Grazalema è stato di 855 mm ! La particolare conformazione del sottosuolo cittadino, un enorme serbatoio di natura carsica, ha immagazzinato notevoli quantità d'acqua che la rete fluviale non è riuscita a supportare. La pressione ha spinto i volumi d'acqua verso il suolo, allagando strade e piazze cittadine. In alcune abitazioni l'acqua è fuoriuscita persino dai pavimenti, dai muri e dalle prese della corrente elettrica !
Il fiume Guadalete ha inondato alcune aree intorno alla città di Jerez mentre i fiumi del versante meridionale hanno inondato diversi comuni della comarca Campo de Gibraltar, tra Algeciras e Gibilterra.
Un grosso masso è caduto su di una casa a Ubrique causandone il crollo ed un ferito. Una donna è stata travolta da un torrente in piena nella provincia di Malaga.
Anche lungo il corso del fiume Guadalquivir e dei suoi affluenti si sono verificate numerose esondazioni, anche l'area intorno a Cordoba.
La quasi totalità dei servizi ferroviari in Andalusia sono stati sospesi, compresi quelli regionali, di media distanza e i collegamenti di alta velocità tra Cordoba e Siviglia e Malaga e Granada; oltre 140 strade sono state interrotte per allagamenti o frane.

🇲🇦 MAROCCO - Le autorità marocchine hanno effettuato 140.000 evacuazioni preventive nel nord del Paese a causa delle gravi inondazioni provocate dalle intense piogge e dalle forti raffiche di vento, con particolare attenzione alla provincia di Larache.
Oltre 51.000 persone, la maggior parte di Ksar el Kebir, sono state evacuate a causa della piena del fiume Loukkos e dell’invaso di Oued El Makhazine che aveva superato il 140% della propria capacità di riempimento.
Altre 17.000 evacuazioni hanno interessato la provincia di Kenitra a causa della piena del fiume Sebou.
Inondazioni hanno interessato anche l'area tra Tangeri, Tetouan e Al Hoceima.
Le abbondanti pioggie hanno causato frane e interruzioni dei servizi essenziali in numerose comunità, a Bni Arouss il cedimento del terreno ha provocato il crollo di un'abitazione in cui sono rimaste vittime due donne e una bambina.
Il maltempo ha colpito anche i collegamenti marittimi tra Tarifa e Tangeri, sospesi nel tratto dello stretto di Gibilterra.

Media

Vista aerea della città di Grazalema, colpita dall'intenso temporale
Questa è la situazione al 7 febbraio in alcune zone di Cordova a causa dell'innalzamento del fiume Guadalquivir

Inondazioni diffuse a Ksar El Kebir, provincia di Larache, Marocco
A Tanaqoub (provincia di Chefchaouen), le inondazioni improvvise hanno causato il crollo di due moschee e diverse abitazioni

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A cura di Lentini Emanuele
8 febbraio 2026

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