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Sezione Tempeste • Storm Ingrid • omlmeteo.it

SEZIONE TEMPESTE

🌀 Ingrid

[Stagione 2025/2026]
📢 NAMED BY: IPMA [POR] (20/01/2026)
(Leonie) by Free University of Berlin
📅 DATA: 22/01/2026 » 25/01/2026
🏅 CATEGORIA:
🗜 PRESSIONE MINIMA: 954 hPa
📍 AREA INTERESSATA: Portogallo, Spagna, Francia, Regno Unito, Irlanda
🙏 VITTIME: 2
FENOMENI ASSOCIATI: Venti, piogge, mareggiate, nevicate.
Percorso ciclone Ingrid (cyclone tracking)

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Tempesta Ingrid-23_gennaio_2026

🌀 INGRID è stata nominata il 20 gennaio 2026 dall'Instituto Português do Mar e da Atmosfera IPMA (POR), è la nona tempesta nominata dal gruppo sud-occidentale nella stagione 2025-26.
Si è sviluppata sull'Atlantico settentrionale tra il 22 e il 24 gennaio, portando maltempo sull'Europa occidentale.
Questo evento è stato caratterizzato da:

  • ciclogenesi esplosiva con brusco calo della pressione atmosferica;
  • venti intensi con raffiche oltre i 130 km/h sulle coste settentrionali della Spagna e quelle occidentali della Francia;
  • mareggiate con onde di 10-15 metri sulle coste del Golfo di Biscaglia, della Cornovaglia e del Devon;
  • piogge e nevicate sui rilievi di Portogallo e Spagna;

🌐 Sinottica

Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Lo sviluppo del vortice sull'Atlantico ed il rapido approfondimento sul Mare Celtico. Il sistema di bassa pressione è alimentato dalla corrente a getto che scorre a basse latitudini per via del blocco altopressorio presente tra Groenlandia e Scandinavia.

Effetti sul territorio

🇵🇹 PORTOGALLO - Le autorità hanno registrato circa 350 interventi di protezione civile in poche ore, legati soprattutto a alberi sradicati, allagamenti urbani e frane.
Le regioni del Nord e del Centro del Paese, insieme all’area metropolitana di Lisbona, sono state tra le più colpite. Le forti piogge hanno messo sotto stress i sistemi di drenaggio, mentre il vento ha causato danni a linee elettriche e infrastrutture. Al Cabo da Roca le raffiche hanno raggiunto una velocità di 127 km/h.
Sono state confermate due vittime, mentre migliaia di persone hanno dovuto fare i conti con disagi alla mobilità e ai servizi essenziali.
Sulle catene montuose le nevicate hanno creato disagi ed incidenti, particolarmente critica è stata la situazione lungo l’autostrada A24, nel tratto compreso tra Lamego e Castro Daire, con numerosi veicoli bloccati tra la neve ed il ghiaccio.

🇪🇸 SPAGNA - Nel nord e nell’entroterra si sono verificate nevicate abbondanti, anche a quote insolitamente basse, con chiusure di strade principali e rallentamenti del traffico.
Sulle coste atlantiche, soprattutto in Galizia, le onde hanno raggiunto altezze eccezionali, causando mareggiate pericolose e danni alle infrastrutture portuali. In diverse regioni sono stati sospesi servizi pubblici e attività scolastiche, mentre il settore dei trasporti e della logistica ha subito forti ripercussioni. Il tratto ferroviario tra Montoro e Villa del Rio è stato chiuso a causa dell’accumulo di acqua sulla linea.
Al faro di Estaca de Bares è stata registrata una raffica di vento a 173 km/h e una velocità media di 116 km/h. Sui rilievi delle Asturie i venti hanno raggiunto velocità tra 110 e 130 km/h.
Il maltempo ha provocato la cancellazione di alcuni voli diretti o provenienti dagli aeroporti di Vigo e di La Coruña. Le scuole sono state chiuse nelle province di Ourense, Pontevedra e Lugo, colpite dalla neve.

🇫🇷 FRANCIA - Gli effetti più gravi del ciclone si sono concentrati sulla Bretagna, dove piogge intense e persistenti hanno provocato esondazioni di fiumi e allagamenti diffusi, già saturi dalle precedenti fasi di maltempo.
Intere aree rurali e alcuni centri abitati sono rimasti parzialmente isolati, con campi agricoli sommersi e danni a edifici residenziali.
A Quimperlé, le banchine del centro si sono allagate e i vigili del fuoco hanno dovuto evacuare una decina di residenti. Sulla linea ferroviaria Brest-Quimper un treno, con a bordo circa 200 passeggeri, ha urtato un albero abbattuto dalle raffiche tra Dirinon e Châteaulin. Nel dipartimento della Gironda si sono verificati temporali con associate grandinate di medie dimensioni (Ø 2-3 cm).
Le onde hanno raggiunto una altezza massima di 15,6 m alla boa di Pierres Noires e 17,2 alla Belle-Île.
A Saint-Guénolé, molte imbarcazioni sono rimaste in porto. Forti raffiche hanno scosso le auto parcheggiate e il mercato locale è stato annullato.
A Pointe du Raz il vento ha raggiunto i 147 km/h, poco meno a Penmarc'h e nell'isola di Ouessant con rispettivamente 143 km/h e 136 km/h.

🇬🇧 REGNO UNITO - La tempesta Ingrid ha avuto un impatto particolarmente significativo lungo le coste meridionali e occidentali. Le onde violente e il mare in tempesta hanno causato il crollo di una parte dello storico molo di Teignmouth, nel Devon, simbolo dei gravi danni subiti dal litorale. Nelle vicinanze, a Dawlish, un muro di protezione si è sgretolato, lasciando sulla linea ferroviaria "detriti significativi" su una sezione di due miglia (3,2 km).
I traghetti tra Fishguard e Rosslare sono stati cancellati.
Le piogge persistenti hanno innalzato il livello di fiumi e torrenti, con decine di allerte per rischio alluvioni e numerose strade allagate. I collegamenti ferroviari e stradali hanno subito forti disagi, mentre raffiche di vento hanno provocato cadute di alberi, blackout localizzati e danni a edifici e arredi urbani.

Raffiche di vento previste

Media

Animazione satellitare del 23 gennaio 2026
La tempesta Ingrid colpisce Teignmouth, Devon, Regno Unito. (©MarkPassmorePix)

A cura di Lentini Emanuele
27 gennaio 2026

GALLERIA FOTOGRAFICA

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