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🌀 CHANDRA è stata nominata il 26 gennaio 2026 dal centro meteorologico britannico MET OFFICE (UK), è la terza tempesta nominata dal gruppo nord-occidentale nella stagione 2025-26.
Si è sviluppata sul Mare Celtico il 27 gennaio, da una rapida ciclogenesi all'interno di un complesso sistema depressionario originato dal ciclone Joseph sull'Atlantico.
Un’intensa ondata di maltempo ha investito il Nord-Ovest dell’Europa, in particolare Regno Unito e Irlanda, causando alluvioni diffuse, danni alle infrastrutture, blackout e gravi disagi alla popolazione.
La sua pressione centrale è scesa sotto i 980 hPa mentre si avvicinava all'Irlanda, spingendo i forti venti attraverso la Gran Bretagna meridionale e il Mare d'Irlanda. Lungo il fronte caldo del sistema si sono sviluppate bande pluviometriche convettive, alimentate da temperature marine di 1-2 °C superiori alla norma.
È considerata uno degli eventi meteorologici più severi dell’inverno in corso.
🇬🇧 REGNO UNITO - Le intense piogge cadute su terreni già saturi hanno causato disagi diffusi e alluvioni in diverse aree dell’Inghilterra sud-occidentale, del Somerset, del Devon e in alcune zone del Galles.
In particolare una banda precipitativa molto intensa ha interessato i bacini dei fiumi Otter e Parrett favorendo un repentino innalzamento dei corsi d'acqua e conseguenti esondazioni.
Le autorità hanno emesso allerte meteo di massimo livello per le comunità di Ottery St Mary e Dorchester. Altri vasti allagamenti si sono verificati in vaste zone di Langport e Burrowbridge.
Numerose abitazioni sono state invase dall’acqua, costringendo molte famiglie ad abbandonare le proprie case. L'autostrada A30 e A303 sono state chiuse rispettivamente nei tratti tra Ottery St Mary e l'aeroporto di Exeter e tra Ilminster e Upottery. Anche la A35 è stata chiusa a Stinsford, nei pressi di Dorchester.
La linea ferroviaria Plymouth, Bristol e Londra ha subito ripercursioni dopo la chiusura del tratto tra Exeter e Taunton a causa delle inondazioni.
Nelle zone costiere del Devon e della Cornovaglia, sono stati segnalati danni significativi a strade e strutture costiere, i venti in zona hanno raggiunto i 110 km/h.
Il vento ha provocato caduta di alberi, danneggiamenti a coperture edilizie e blackout localizzati.
Le reti di trasporto hanno subito gravi interferenze, con il ponte M48 sul Severn e il ponte sull'Humber che hanno chiuso o limitato l'accesso a causa dei forti venti.
La linea Exeter St Davids e Taunton I servizi ferroviari sono stati costretti a chiudere diverse linee nel sud-ovest a causa delle inondazioni che hanno sommerso i binari e bloccato i percorsi con detriti.
Nell' Inghilterra settentrionale e nelle Highlands scozzesi si sono verificate forti nevicate, legate all’ingresso di aria più fredda nella fase post-frontale. Sulle alture la neve ha raggiunto i 20 cm creando condizioni di guida pericolose e lasciando isolate alcune comunità montane. Alle nevicate si sono aggiunte forti raffiche di vento (120 km/h al Cairngorm Summit) che hanno determinato condizioni di "whiteout" con visibilità pessima oltre i 300 metri.
In Irlanda del Nord circa 10.000 proprietà sono rimaste senza corrente e oltre 300 scuole sono rimaste chiuse. I venti hanno superato i 100 km/h lungo la costa e l'aeroporto di Belfast è stato costretto a cancellare almeno 30 voli.
🇮🇪 IRLANDA - Nella Repubblica le raffiche hanno raggiunto i 95 km/h a Valentia e le precipitazioni totali hanno superato i 35 mm a Cork e Kerry.
Il fiume Slaney è esondato a Enniscorthy allagando il centro abitato circostante. In alcuni punti l'acqua ha superato il metro d'altezza. Allagamenti hanno interessato anche l'area urbana di Dublino.
In tutto il paese si sono verificati estesi blackout che hanno lasciato senza energia elettrica 20.000 abitazioni e aziende.
Nella contea di Wexford alcuni tratti di ferrovia sono stati interessati da inondazioni.
Le condizioni del Mare d'Irlanda hanno bloccato la circolazione marittima nell'intero bacino.
La tempesta ha fatto registrare anche una vittima: un camionista finito in un fiume nella New Forest.
Inondazioni nel sud-ovest dell'Inghilterra al passaggio di Chandra.Nearly 150 Flood Alerts in Place Across England Amid Storm Chandra Aftermath.
— JAS (@JasADRxquisites) January 29, 2026
London, January 29, 2026 — Communities across England are grappling with widespread flooding risks following **Storm Chandra**, which unleashed heavy rain and strong winds earlier this week, breaking… pic.twitter.com/Utq30rjqtL
Gravi inondazioni a Dublino a causa della tempesta "Chandra".🇮🇪 Severe Flooding in Dublin Due to Storm “Chandra”
— Global Crisis (@_GlobalCrisis_) January 31, 2026
🌊 On January 27, 2026, the powerful storm Chandra caused severe flooding in Dublin, Leinster Province. Heavy rainfall and stormy conditions led to the inundation of streets, coastal areas, and low-lying districts, resulting in… pic.twitter.com/1JElywYFQn
A cura di Lentini Emanuele
30 gennaio 2026