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Sezione Tempeste • Storm Cassio • omlmeteo.it

SEZIONE TEMPESTE

🌀 Cassio

[Stagione 2025/2026]
📢 NAMED BY: CNMCA [ITA] (03/12/2025)
📅 DATA: 03/12/2025 » 05/12/2025
🏅 CATEGORIA:
🗜 PRESSIONE MINIMA: 999 hPa
📍 AREA INTERESSATA: Italia, Bosnia and Herzegovina, Croazia, Austria
🙏 VITTIME: 1
FENOMENI ASSOCIATI: Venti, piogge, mareggiate.
Percorso ciclone Cassio (cyclone tracking)

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Tempesta Cassio-3_dicembre_2025

🌀 CASSIO è stata nominata il 3 dicembre 2025 dal Centro Nazionale per la Meteorologia e Climatologia Aerospaziale CNMCA (ITA), è la terza tempesta nominata dal gruppo del Mediterraneo centrale della stagione 2025-26.
La tempesta si è sviluppata da una depressione nord-africana in risalita sul Mar Ionio. L'area affetta dal ciclone è stata piuttosto ristretta, caratteristica tipica di una circolazione abbastanza chiusa ma che al suo interno è capace di produrre fenomeni molto intensi come piogge torrenziali e forti raffiche di vento.

🌐 Sinottica

Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti

Con l'avanzare del sistema verso l'Italia, il ciclone entra in fase con un fronte freddo atlantico prima di colmarsi rapidamente sulle coste balcaniche settentrionali.

Effetti sul territorio

La perturbazione associata a Cassio si è sviluppata rapidamente il 2 dicembre sulla provincia algerina di Illizi, nel deserto del Sahara. Sistemi temporaleschi hanno preso forma intorno al minimo depressionario, interessando anche la Tunisia e la Libia.
Nelle prime ore del 3 dicembre il sistema depressionario ha raggiunto il Mediterraneo e sfiorato l'isola di Malta, successivamente il flusso sud-orientale ha spinto gli ammassi nuvolosi verso il Mar Ionio con rovesci insistenti sulle coste orientali della Calabria, sulla Basilicata orientale e sulla Puglia.

La fase più intensa del maltempo si è avuta nella notte tra il 3 e il 4 dicembre, quando il centro di bassa pressione è approdato sul Golfo di Taranto.
A Crotone i Vigili del Fuoco sono stati impegnati per il recupero di persone rimaste bloccate in auto a causa dell’acqua, crolli parziali di balconi, rimozione di alberi dalle strade e prosciugamenti di locali allagati a piano terra o interrati. Allagamenti e disagi anche nella provincia di Catanzaro e sull'Alto Cosentino Ionico.
Le abbondanti piogge hanno creato disagi nella provincia di Matera con strade e campagne allagate. Diversi comuni hanno chiuso preventivamente le scuole.
Diffusi allagamenti hanno interessato numerosi comuni della provincia di Taranto, di Bari, di Brindisi e della BAT (Barletta-Andria-Trani).
A Bari il comune ha disposto la chiusura dei cimiteri, dei parchi e dei giardini cittadini. Il forte vento ha causato la caduta di alberi, danneggiato impalcature e divelto alcuni gazebo. A Bitonto l'esondazione di un torrente ha allagato i campi e una strada provinciale. L'area industriale di Molfetta è stata allagata da mezzo metro d'acqua che ha bloccato alcuni automobilisti.
A Trani e a Barletta, oltre alla caduta di alberi, si sono verificati allagamenti di sottopassi ed abitazioni. Le difficili condizioni meteo hanno provocato alcuni incidenti sulle strade della Murgia; il più grave, e mortale, ha coinvolto un auto cisterna sulla Statale 16 nei pressi di Cerignola.
A Brindisi sei persone sono state fatte evacuare dai loro appartamenti invasi dall’acqua mentre il vento ha fatto cadere un palo dell’illuminazione pubblica su un’auto parcheggiata, senza persone a bordo. Decine di interventi, dovuti ad allagamenti, sono stati necessari anche nel resto della provincia e nel Salento.

Raffiche di vento previste

A cura di Lentini Emanuele
6 dicembre 2025

GALLERIA FOTOGRAFICA

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