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Sezione Tempeste • Storm Alessio • omlmeteo.it

SEZIONE TEMPESTE

🌀 Alessio

[Stagione 2025/2026]
📢 NAMED BY:C.N.M.C.A. [ITA] (22/09/2025) (Calvin) by Free University of Berlin
📅 DATA:21/09/2025 » 24/09/2025
🏅 CATEGORIA:
🗜 PRESSIONE MINIMA:1000 hPa
📍 AREA INTERESSATA:Italia, Spagna, Francia, Croazia
🙏 VITTIME:4
FENOMENI ASSOCIATI:Alluvioni, frane, smottamenti, rischio idrogeologico
Percorso ciclone Alessio (cyclone tracking)

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Tempesta Alessio-22_settembre_2025

🌀 ALESSIO è stata nominata il 22 settembre 2025 dal Centro Nazionale per la Meteorologia e Climatologia Aerospaziale C.N.M.C.A. (ITA).
Una perturbazione di origine atlantica, con evoluzione in cut-off sulla Francia, ha portato un deciso peggioramento sulle regioni nord-orientali della Spagna, su quelle meridionali francesi e su quelle nord-occidentali italiane, innescando umide e instabili correnti sud-occidentali in quota (in seno alla saccatura di origine polare-marittima). La fase di maltempo si è estesa al resto delle regioni settentrionali e su parte delle regioni centrali tirreniche dell'Italia.

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Geopotenziali a 500 hPa e temperature a 850 hPa

🇪🇸 🇫🇷 Effetti in Spagna e Francia

Le regioni meridionali sono state colpite da un esteso sistema frontale in movimento verso est. Temporali di tipo V-shaped hanno causato intense precipitazioni tra il pomeriggio e la serata di domenica 21.
In Catalogna l'area più colpita è stata quella a nord-ovest di Barcellona, in particolare il massiccio del Montserrat dove in sei ore sono caduti 113,2 mm di pioggia. Gli escursionisti sono rimasti bloccati sui sentieri e sulla funicolare di Sant Joan, resa inutilizzabile da una frana.
In totale, 27 persone sono state evacuate, insieme a decine di altre in vari punti della montagna. analisi di superficie Alessio
A Pontons (Barcellona), sono stati registrati 85,2 mm in una sola ora, di cui 20 mm in soli 10 minuti. Le zone di Teruel e Huesca hanno registrato una grandinata con chicchi di media-grossa taglia.
Il maltempo ha causato 2 vittime: un padre ed il figlio di 11 anni entrambi trascinati via, insieme al loro veicolo, in un ruscello a Sant Quintí de Mediona (Barcellona).
Le piogge hanno causato ingorghi e code lunghe fino a 12 chilometri sulla AP-7, e la chiusura di diversi collegamenti (stradali e ferroviari) tra Terrassa e Manresa. Anche l'aeroporto di Barcellona-El Prat ha subito ritardi e cancellazioni dopo la sospensione temporanea di decolli e atterraggi.
Anche in Aragona, la pioggia ha causato numerosi incidenti e complicato il traffico in diverse parti della regione, con pozze d'acqua, accumuli di fango, frane, chiusure di corsi d'acqua e strade.

In Francia l'area maggiormente colpita dalla tempesta è stata quella sud-orientale che si estende tra i dipartimenti Vaucluse, Bocche del Rodano e Var. Le precipitazioni totali hanno raggiunto 148 mm a Le Castellet, 133 mm ad Avignone e 123 mm a Tolone (78 dei quali caduti in soli 30 minuti!).
Diverse città hanno subito allagamenti, incluse Marsiglia e Cassis.

L'occlusione del sistema ha apportato ingenti quantitativi di pioggia nel dipartimento bretone delle Côtes-d'Armor; a Saint-Brieuc sono stati misurati 95,7 mm che hanno stabilito un nuovo record assoluto di precipitazioni in 24 ore per questa stazione (attiva dal 1985, record precedente del 3 ottobre 2020 con 55,5 mm). A nord-ovest del capoluogo le precipitazioni hanno superato anche i 100 mm mentre a Guingamp una donna è annegata dopo che la sua auto è stata trascinata via.

🇮🇹 Effetti sull'Italia

Temporali pre-frontali hanno interessato dal pomeriggio di domenica 21 settembre le aree prealpine tra Torinese e VCO, con accumuli fino a quasi 100 millimetri a Ronco Canavese.
Nel corso della serata i fenomeni si sono estesi alle pianure a Nord del Po con un violento nucleo temporalesco accompagnato da raffiche di vento fino ad oltre 60 km/h.

analisi di superficie Alessio

Il sistema di temporali ha raggiunto nella notte la Liguria, colpendo duramente il savonese e provocando alluvioni nella Val Bormida (già colpita dall'alluvione dello scorso anno).
Potenti nubifragi hanno scaricato in 8 ore fino a 414 mm di pioggia (111 mm in un'ora) a Dego (SV) e 200-300 mm nelle aree limitrofe.
L'enorme quantità d'acqua ha innescato una piena rapida e straordinaria del Bormida alimentata soprattutto dal suo ramo di Spigno, salito di quasi sette metri nella notte: estesi straripamenti si sono verificati lungo il corso del fiume, con inondazione di strade e aree abitate da Cairo Montenotte ad Acqui Terme (zone finite sott'acqua l'ultima volta nemmeno un anno fa, il 27 ottobre 2024) e ancora più a valle, verso la piana di Alessandria, oltre a numerose frane e fuoriuscite di rii minori che hanno penalizzato la viabilità stradale e ferroviaria.
Cairo Montenotte, Dego, Carcare, Mallare, Giusvalla, Mioglia, Sassello e Spigno Monferrato sono i comuni maggiormente colpiti dall'evento alluvionale.
Allagamenti diffusi e frane hanno portato alla chiusura al traffico della statale 29 del Colle di Cadibona tra Savona e Torino (in località Piana Crixia) ed all'interruzione delle linee ferroviarie Alessandria-Savona e Breil -Ventimiglia.
Criticità anche in provincia di Alessandria, concentrate specialmente nel territorio di Spigno Monferrato dove 15 persone sono rimaste isolate in un campeggio ed una donna è deceduta dopo essere stata travolta dalla furia delle acque. Criticità ed allagamenti di minore entità anche nei comuni di Pareto, Cartosio, Denice, Montechiaro d'Aqui, Aqui Terme ed Ovada.

Tra la notte ed il mattino di lunedi 22 settembre la perturbazione ha raggiunto anche la Lombardia. Nubifragi intensi e persistenti hanno causato dissesti sui rilievi ed estese inondazioni in pianura soprattutto tra Comasco, Varesotto, Brianza e Milanese. Per l'area a nord di Milano si è trattato di un evento piovoso tra i più rilevanti da decenni nella zona (150 - 200 mm, con il massimo di 214 mm a Seveso).
In seguito alle frane sono state chiuse la SS 583 "Lariana", la SS 340 "Regina" e la SS 344. Una colata detritica (debris flow) ha attraversato l'abitato di Blevio ed ha riversato su strade ed abitazioni, fiumi di fango, massi e detriti. Altri comuni duramente colpiti sono stati: Lavena Ponte Tresa, Brusimpiano, Colonno, Faggeto Lario, Cantù, Turate, Cabiate, Meda, Seveso, Cesano Maderno, Paderno Dugnano, oltre ai quartieri nord di Milano. A seguito dell'esondazione del fiume Seveso, è stata evacuata una scuola paritaria nel quartiere di Niguarda, diverse strade e sottopassi sono stati invasi dall'acqua con auto bloccate, diversi blackout. Anche il Lambro ha raggiunto livelli molto elevati tra Sesto San Giovanni e Cologno Monzese.

Immagini interventi Vigili del Fuoco -VV.FF.

Nel corso del pomeriggio il fronte si è esteso verso l'area tirrenica colpendo la Toscana.
Diverse trombe marine hanno raggiunto la costa della Versilia provocando danni agli stabilimenti balneari fra Viareggio, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Una linea temporalesca ha attraversato le province di Livorno, Pistoia, Prato e Firenze con rain-rate elevatissimi, nel capoluogo toscano sono caduti 40 mm di pioggia in un'ora creando locali allagamenti e problemi nella circolazione stradale e ferroviaria.
Nubifragi hanno colpito il Grossetano: una tromba marina ha lambito la costa di Castiglione della Pescaia, la SS 223 Siena-Grosseto è stata chiusa a Paganico dopo che l'acqua ha allagato le carreggiate e diversi automobilisti sono rimasti bloccati. Criticità anche tra Marsiliana e Manciano con diffusi allagamenti ed alberi caduti lungo la strada regionale 74.
Forti precipitazioni hanno interessato l'area dell'Amiata ed alcuni comuni del Senese, problemi anche per un peschereccio ormeggiato a Porto Ercole che, a causa delle forti precipitazioni, aveva imbarcato acqua. Ennesima fase di maltempo all'Isola d'Elba con nuovi allagamenti a Portoferraio, già provata nelle ultime settimane, e violento temporale su Capraia dove sono caduti in poche ore oltre 80 mm di pioggia.
Il fronte ha sviluppato temporali anche sull'Alto Adriatico, in particolare sulla costa del Friuli-Venezia-Giulia dove un nubifragio ha provocato allagamenti tra Bibione, Lignano Sabbiadoro, Latisana, Codroipo e Portogruaro.

analisi di superficie Alessio

Nelle prime ore di martedì 23 settembre un nuovo temporale ha colpito l'estremo levante ligure con allagamenti tra Portovenere, Lerici e Sarzana (oltre 70 mm caduti), maltempo sul Lazio con allagamenti a Roma e sul litorale Pontino (Formia, Nettuno, Anzio), diverse trombe marine avvistate tra Ladispoli, Sperlonga e San Felice Circeo; un altro nubifragio si è abbattuto sulle isole di Ischia, di Capri e di Procida ed ha causato l'evacuazione di scuole e trasformato le strade in fiumi d'acqua. Criticità hanno interessato anche il territorio di Sorrento ed il Casertano. Temporali hanno attraversato la Sardegna, producendo trombe marine a Tuerredda e davanti alla spiaggia del Poetto di Cagliari. Altri temporali hanno colpito nuovamente le coste del Nord Adriatico (Caorle, Eraclea e Jesolo) e l'Alto Piemonte.

Con l'ingresso dell'aria più fredda in quota, l'instabilità è sfociata mediante lo sviluppo di numerose celle temporalesche, alcune stazionarie, altre evolute in supercelle che hanno dato luogo a nubifragi, grandinate di media taglia e potenti downburst.
Gli episodi più intensi avvenuti tra il 23 e 24 settembre:

  • 23/09
  • grandinata e nubifragio nel Varesotto: Varese, Induno Olona, Porto Ceresio, Buguggiate, Besano, Arcisate, Bisuschio, Cuasso
  • supercella, grandinata e nubifragio: Codogno (LO), Chiari (BS), Erbusco (BS), Capriolo (BS), Sarnico (BS), Clusane (BS)
  • grandinata: Avigliana (To)
  • nubifragio e forti venti: Bondeno (FE), Badia Polesine (RO), Trecenta (RO)
  • nubifragi ed allagamenti: Mirano (VE), Spinea (VE), Salzano (VE), Noale (VE), Trebaseleghe (PD)
  • supercella, nubifragio:Goro (FE), Taglio di Po (RO), Porto Viro (RO), Porto Tolle (RO)
  • 24/09
  • piogge intense e grandinate nel Canavese: Caravino (TO), Bollengo (TO)
  • grandinata nel Vercellese: Tronzano, San Germano, Carisio, Formigliana, Villarboit, Balocco
  • MCS sulle province di Trapani, Agrigento, Palermo
  • grandine di media taglia: Sermide (MN), Calto (RO), Salara (RO), Trecenta (RO), Ficarolo (RO), Bondeno (FE), Gavello (RO)
  • supercella e grandinata: Trecate (NO), Magenta (MI)
  • nubifragi e grandinata in Veneto: Gambellara, Montorso Vicentino, Arzignano, Marano Vicentino, Schio, Santorso, Valli del Pasubio,

Altre precipitazioni si sono abbattute sul Comasco ed hanno innescato nuove frane e colate detritiche nell'area di Blevio oltre all'esondazione del lago con vasti allagamenti a Como.

🇪🇺 Effetti in Europa

🇨🇭 Svizzera- Il maltempo ha creato disagi nel Canton Ticino dove le precipitazioni hanno avuto un tenore convettivo con forti intensità orarie. Colate e cadute massi hanno chiuso l’accesso alla Valle Maggia, disagi diffusi nel Luganese con sottopassi allagati e Ceresio (Lago di Lugano) esondato. Disagi anche alla circolazione ferroviaria Chiasso-Milano.
Precipitazioni diffuse hanno interessato buona parte del Paese durante il transito del fronte perturbato (domenica 21 settembre) ma senza aver causato danni particolari.

🇩🇪 Germania- Precipitazioni più consistenti hanno interessato le regioni sud-occidentali del Baden-Württemberg, della Renania-Palatinato (Rheinland-Pfalz) e del Saarland. Gli accumuli più elevati hanno raggiunto 86 mm nella località Weinbiet, 81 mm a Kaiserslautern e 76 mm a Mannheim.

🇦🇹 Austria- Precipitazioni localmente intense hanno interessato la Carinzia.

🇭🇷 Croazia- Cluster temporaleschi, invigoriti dalle calde acque dell'Adriatico, in più fasi hanno investito le coste e le limitrofe aree interne dell'Istria e della Dalmazia.
Il 24 settembre un forte nubifragio ha scaricato oltre 160 mm a Porto Tolero/Ploče, 122 mm a Vodizze/Vodica, 106 mm a Bilice, 100 mm a Donja Tijarica, oltre 90 mm su Macarsca/Makarska, 78 mm a Cista Velika e quasi 70 mm su Sebenico/Šibenika. I nubifragi hanno causato allagamenti di strade e parcheggi in tutta Sebenico/Šibenika e l'interruzione del traffico sulla Strada Statale Adriatica (DC8) tra Vodizze/Vodica e Slosella/Pirovac.
Una tromba marina è stata avvistata a 100 metri dalla spiaggia di Omiš.

🇹🇳 🇩🇿 Effetti in Africa

Il maltempo intenso non ha risparmiato il nord Africa. Il nord della Tunisia è interessato da una fase di maltempo intenso, con sviluppo rapido di celle temporalesche e marcata attività elettrica.
Temporali in formazione anche sull’Algeria nordorientale con criticità su aree montuose di confine.

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A cura di Lentini Emanuele
26 settembre 2025

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