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Sezione Tempeste • Storm Adel • omlmeteo.it

SEZIONE TEMPESTE

🌀 Adel

[Stagione 2025/2026]
📢 NAMED BY: HNMS [GRE] (25/11/2025)
📅 DATA: 25/11/2025 » 30/11/2025
🏅 CATEGORIA:
🗜 PRESSIONE MINIMA: 1004 hPa
📍 AREA INTERESSATA: Italia, Albania, Grecia, Turchia
🙏 VITTIME: 0
FENOMENI ASSOCIATI: Venti, piogge, grandinate, mareggiate.
Percorso ciclone Adel (cyclone tracking)

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Tempesta Adel-27_novembre_2025

🌀 ADEL è stata nominata il 25 novembre 2025 da HMNS (Hellenic National Meteorological Service - GRE), è la prima tempesta della stagione 2025-26 nominata dal gruppo orientale.
La tempesta si è sviluppata in seno ad un'avvezione di aria artica sul Mediterraneo centrale con conseguente ciclogenesi tra Mar Tirreno e Mar Ionio. La circolazione ciclonica ha prodotto condizioni di diffuso maltempo sull'Europa sud-orientale, in particolare sui Balcani meridionali e sull'Egeo con piogge e temporali intensi. Il quadro precedente all'arrivo della tempesta era già aggravvato dalle abbondanti piogge cadute nel mese di novembre.

🌐 Sinottica

Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti
Carta del tempo con fronti

La sequenza temporale dei fronti denota l'avanzare della saccatura sull'Italia e la relativa ciclogenesi che termina con il cut-off della struttura sul Mediterraneo orientale.

Effetti sul territorio

L'ingresso del fronte freddo sul Mediterraneo ha determinato condizioni diffusamente instabili sul versante tirrenico dell'Italia con temporali e mareggiate in Campania e allagamenti nei comuni del Basso Sarno (Nocera, Pagani, Scafati, San Marzano), del Napoletano e dell'Avellinese. Alcuni rovesci sono stati accompagnati da raffiche di downburst che hanno abbattuto piante ed alberi. Localmente si sono registrati fino a 100 mm di pioggia caduta nella sola giornata del 25 novembre.
Mentre il ciclone si approfondiva verso sud, il fronte occluso produceva intensi fenomeni sulle regioni centrali adriatiche, con nevicate abbondanti sui rilievi di Marche ed Abruzzo (fino a 70 cm caduti tra il Massiccio dei Sibillini e quello del Gran Sasso) ed allagamenti sulle aree costiere. Dirottati anche alcuni voli diretti a Pescara.
Temporali e grandinate hanno colpito il Salento, una tromba marina si è formato a largo di Gallipoli.

Il gradiente barico presente sullo Ionio e sull'Egeo, tra l'aria fredda in quota e quella più mite presente in basso, è sfociato in intense celle temporalesche che hanno colpito l'Albania e la Grecia.
Numerose di queste hanno prodotto grandinate su molte località, altre hanno generato trombe marine e tornado. Un epidemia di waterspout è stata documentata nei pressi delle isole Diapontie (o Othonì) mentre un tornado ha colpito Foinikounta (località costiera della Messenia, Peloponneso sud-occidentale), causando gravi danni materiali nella zona. Il fenomeno, seppur breve, è stato particolarmente intenso ed ha danneggiato negozi, un hotel e diverse abitazioni oltre a lasciare l'intera area senza elettricità.
Violenti nubifragi si sono abbattuti sull'isola di Corfù, sull'Epiro e sull'Attica.
La situazione più disastrosa si è verificata nell'area montuosa del Pindo/ Tzoumerka dove sono caduti oltre 200 mm di pioggia.
Molteplici frane e smottamenti hanno devastato la rete viaria locale, interi tratti di strada sono stati cancellati sotto metri di detriti e decine di villaggi sono restati isolati per giorni. Inondazioni si sono verificate più a valle, lungo il corso del fiume Arachthos nella provincia di Arta.
Le cumulate più elevate, fatte registrare dalla stazione meteorologica di Theodoriana (962 m), sono state così distribuite:

  • 25 novembre: 49.2 mm;
  • 26 novembre: 85.6 mm;
  • 27 novembre: 126.6 mm;
  • 28 novembre: 41.4 mm;
  • Totale in 4 giorni: 302.8 mm
Cumulate 26-29 novembre Grecia

A seguito dei forti temporali alcune aree di Corfù sono rimaste prive di elettricità e di acqua potabile. Molti comuni hanno subito inondazioni, caduta di alberi e frane.
Pesanti allagamenti non hanno risparmiato neppure l'area urbana di Atene, sono bastati 40-50 mm di pioggia per far collassare i sistemi di drenaggio e mandare tutta la città in tilt. Nei pressi della stazione ferroviaria di Moscato l'acqua ha raggiunto persino il metro d'altezza, mentre le forti raffiche di vento che accompagnavo i rovesci hanno provocato la caduta di alberi, determinando la chiusura di diverse strade.
Un'intensa grandinata ha colpito Mitilene, sull'Isola di Lesbo, intasando le fogne e allagando strade e negozi.

Altre criticità hanno interessato le regioni della Macedonia e della Tracia, l'area del Pirin e le valli dello Struma e della Mesta nella Bulgaria meridionale, l'isola diCipro e l'area sud-occidentale della Turchia tra Bodrum e Smirne.

A cura di Lentini Emanuele
5 dicembre 2025

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