{"id":1758,"date":"2026-10-03T17:58:02","date_gmt":"2026-10-03T15:58:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/?p=1758"},"modified":"2026-10-03T19:44:08","modified_gmt":"2026-10-03T17:44:08","slug":"maltempo-eccezionale-nel-mediterraneo-spagna-francia-e-creta-sotto-intense-precipitazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/maltempo-eccezionale-nel-mediterraneo-spagna-francia-e-creta-sotto-intense-precipitazioni\/","title":{"rendered":"Maltempo eccezionale nel Mediterraneo: Spagna, Francia e Creta sotto intense precipitazioni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una violenta ondata di maltempo ha colpito il bacino del Mediterraneo occidentale e orientale, determinando gravi criticit\u00e0 tra la Spagna, la Francia meridionale e l&#8217;isola greca di Creta. Tra il 29 settembre e il 3 ottobre 2026, precipitazioni torrenziali hanno provocato alluvioni lampo (<em>flash flood<\/em>), interruzioni dei trasporti e, purtroppo, vittime.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Barcellona e Catalogna: il primo episodio del 29 settembre<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Violenti temporali stazionari hanno provocato estese inondazioni in Catalogna, colpendo in modo particolare l&#8217;area urbana di <strong>Barcellona<\/strong> e la fascia costiera della provincia. Durante la sola giornata del 29 settembre, le centrali di soccorso catalane hanno gestito oltre 1.700 chiamate d&#8217;emergenza, coordinando numerosi interventi di salvataggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Servizio Meteorologico della Catalogna (MeteoCat) ha innalzato l&#8217;allerta al livello rosso per piogge torrenziali ed elevata intensit\u00e0 di precipitazione in diverse comarche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel capoluogo catalano sono caduti circa 50 mm di pioggia in soli trenta minuti: una quantit\u00e0 sufficiente a mandare in saturazione i sistemi di drenaggio urbano e a causare allagamenti diffusi. La <em>Ronda de Dalt<\/em>, uno dei principali assi viari della capitale catalana, \u00e8 stata chiusa al traffico a causa degli allagamenti. Le acque hanno invaso anche la stazione della metropolitana Mundet, allagandone i locali sotterranei. Numerose arterie stradali si sono rapidamente trasformate in corsi d&#8217;acqua, paralizzando la circolazione e richiedendo decine di interventi per la rimozione dei veicoli rimasti bloccati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle aree limitrofe si sono registrati accumuli pluviometrici ancora pi\u00f9 rilevanti: a <strong>Sant Quint\u00ed de Mediona sono caduti 120 mm di pioggia<\/strong>, a Sant Pere de Riudebitlles 105 mm entro met\u00e0 mattina, mentre a Sant Mart\u00ed Sarroca si sono superati i 60 mm in un&#8217;ora. Nella provincia di Girona gli accumuli hanno superato i 100 l\/m<sup>2<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la sola giornata del 29 settembre, le centrali di soccorso catalane hanno gestito oltre 1.700 chiamate d&#8217;emergenza, coordinando numerosi interventi di salvataggio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;evoluzione in un &#8220;c\u00e9venol&#8221; sulla Francia meridionale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver interessato la Catalogna, la struttura temporalesca si \u00e8 spostata sul Golfo del Leone, innescando piene fluviali e inondazioni nei dipartimenti francesi dell&#8217;H\u00e9rault e del Gard.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;evento ha avuto inizio marted\u00ec sera, intensificandosi rapidamente nella notte e durante la mattinata di mercoled\u00ec. Un flusso d&#8217;aria molto calda e umida di estrazione mediterranea si \u00e8 addossato ai rilievi delle <strong>C\u00e9vennes<\/strong> (<em>effetto stau<\/em>), favorendo la genesi e la continua rigenerazione di celle temporaleschi autorigeneranti (<em>V-shape<\/em>) sulle medesime aree.<br>Gli accumuli pluviometrici sono risultati eccezionali: <strong>340 mm a Saint-Hippolyte-du-Fort<\/strong>, <strong>305 mm a Colognac<\/strong>, 261 mm a G\u00e9n\u00e9rargues e 209 mm a Le Vigan, nel dipartimento del Gard. Nell&#8217;H\u00e9rault sono stati misurati 269 mm a Prades-le-Lez, 261 mm a Moul\u00e8s-et-Baucels e 220 mm a Saint-Martin-de-Londres. Valori che corrispondono, a livello locale, all&#8217;<strong>equivalente di due o tre mesi di pioggia caduti in meno di 24 ore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso del pomeriggio, il sistema temporalesco \u00e8 rimasto quasi stazionario tra <strong>Montpellier<\/strong>, <strong>N\u00eemes<\/strong> e la <strong>bassa valle del Rodano<\/strong>. A Montpellier sono caduti 140 mm in sole tre ore, mentre la stazione di N\u00eemes-Garons ne ha rilevati 62 mm nel medesimo intervallo temporale. Pi\u00f9 a est, tra Arles e Istres, i ratei di pioggia oraria hanno localmente superato i 200 mm\/h, evidenziando la presenza di nuclei temporaleschi estremamente intensi. Eccezionale anche l&#8217;attivit\u00e0 elettrica, con oltre 10.000 fulminazioni registrate nell&#8217;area nell&#8217;arco della giornata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"579\" height=\"324\" src=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-46.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1759\" srcset=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-46.png 579w, https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-46-300x168.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Precipitazioni cumulate durante l&#8217;episodio (\u00a9 La Cha\u00eene M\u00e9t\u00e9o)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A causa di tali ratei di precipitazione, i bacini idrografici sono andati repentinamente in saturazione. Nel dipartimento del Gard diversi corsi d&#8217;acqua sono esondati, imponendo la chiusura dei ponti sommergibili; l&#8217;acqua ha invaso piano terra e seminterrati, sommergendo parzialmente numerosi veicoli. Il trasporto scolastico \u00e8 stato sospeso e molti istituti sono rimasti chiusi. A Montpellier, il fiume Lez ha raggiunto il picco di piena nel tardo pomeriggio, in concomitanza con il livello di allerta rosso emanato dall&#8217;ente di monitoraggio <em>Vigicrues<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il forte grado di instabilit\u00e0 e il <em>shear<\/em> del vento hanno innescato anche fenomeni vorticosi: <strong>almeno un tornado \u00e8 stato documentato tra Aigues-Mortes e Lunel<\/strong>, all&#8217;interno di un quadro sinottico altamente favorevole alla formazione di sistemi temporaleschi organizzati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nuova recrudescenza in Spagna: allerte rosse e &#8220;pericolo straordinario&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel fine settimana, la nuova ondata di maltempo ha assunto contorni drammatici nel comune di <strong>Madrigueras<\/strong>, nella provincia di Albacete (Castiglia-La Mancia). Un improvviso e violento nubifragio ha scaricato circa 142 mm di pioggia in appena tre ore, trasformando in breve tempo le vie del centro abitato in veri e propri fiumi in piena. Il bilancio nella zona conta purtroppo <strong>una vittima<\/strong>: un&#8217;anziana donna di 102 anni, morta intrappolata nella propria abitazione travolta dall&#8217;acqua, che ha superato il metro e mezzo d&#8217;altezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;alluvione lampo (<em>flash flood<\/em>) ha causato ingenti danni alle infrastrutture urbane e ai veicoli, costringendo i soccorsi ad attuare un imponente piano di intervento: circa 90 persone, rimaste bloccate nelle abitazioni o nelle auto trascinate dalla corrente, sono state messe in salvo ed evacuate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"408\" src=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-48.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1761\" srcset=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-48.png 612w, https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-48-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">MADRIGUERAS, SPAGNA &#8211; 3 OTTOBRE: un&#8217;auto ricoperta di detriti accanto a un edificio parzialmente crollato in seguito alle inondazioni.<\/mark><br><sub>(\u00a9 Jose JORDAN \/ AFP via Getty Images)<\/sub><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, il fronte temporalesco continua a gravare sul quadrante nord-orientale del Paese. La Protezione Civile ha inviato un&#8217;allerta sui dispositivi mobili (tramite il sistema <em>Es-Alert<\/em>) a oltre 150.000 residenti dei distretti meridionali di Tarragona e delle comarche del Baix Ebre e del Montsi\u00e0, imponendo il confinamento domestico e raccomandando di evitare ogni spostamento non essenziale per il concreto rischio di ulteriori esondazioni e smottamenti. A titolo precauzionale, 219 punti della grande distribuzione sono stati chiusi tra le province di Valencia, Castell\u00f3n e Tarragona, mentre la circolazione stradale e ferroviaria ha subito diffuse interruzioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Creta: un morto e gravi devastazioni sull&#8217;isola greca<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione pi\u00f9 drammatica si \u00e8 verificata a Creta, la pi\u00f9 grande isola della Grecia e popolare meta turistica. Tra mercoled\u00ec 30 settembre e gioved\u00ec 1\u00b0 ottobre, precipitazioni di portata storica si sono abbattute sull&#8217;isola: ad <strong>Anogeia<\/strong>, nella prefettura di R\u00e9thymnon, sono stati misurati 361 mm di pioggia, mentre cumulate superiori ai 200 mm hanno interessato l&#8217;area di Heraklion e l&#8217;altopiano di Lassithi. Secondo quanto dichiarato dal governo greco, in alcune aree <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00e8 caduta la quantit\u00e0 di pioggia che normalmente si registra ad Atene nell&#8217;arco di due interi anni<\/span><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bilancio umano annovera una vittima: un pastore di 79 anni, travolto da un&#8217;ondata di piena a Karines (comune di Agios Vasilios) mentre tentava di raggiungere la propria abitazione. Si contano inoltre diversi feriti e centinaia di richieste di intervento inviate ai Vigili del Fuoco. Le alluvioni hanno gravemente danneggiato le infrastrutture viarie, spazzando via ponti e autovetture.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Protezione Civile greca ha mantenuto lo stato di allerta &#8220;codice rosso&#8221; su Creta fino a domenica 4 ottobre, disponendo la chiusura delle scuole nelle unit\u00e0 periferiche di Chania e R\u00e9thymnon. Le raffiche di vento, con picchi fino a 88 km\/h, hanno fermato i collegamenti marittimi nel Mare Egeo. Le autorit\u00e0 hanno contestualmente vietato l&#8217;accesso e la sosta nelle zone idrogeologicamente vulnerabili, inclusi canyon, gola e i tratti del sentiero escursionistico E4.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"426\" src=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-47.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1760\" srcset=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-47.png 640w, https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-47-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">LASITHI, CRETA &#8211; 2 OTTOBRE: campi allagati nell&#8217;altopiano di Lasithi.<\/mark><br><sub>(\u00a9 REUTERS\/Stefanos Rapanis)<\/sub><\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"948\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-49.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1767\" srcset=\"https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-49.png 948w, https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-49-300x171.png 300w, https:\/\/www.omlmeteo.it\/il-blog\/wp-content\/uploads\/immagine-49-768x437.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 948px) 100vw, 948px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Precipitazioni cumulate su Creta durante l&#8217;episodio (\u00a9 Meteo Gr)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Configurazione sinottica e anomalie termiche marine<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La genesi di questa grave fase di maltempo va ricercata nell&#8217;azione di blocco esercitata da un promontorio anticiclonico disteso da giorni sul Mediterraneo centrale e sull&#8217;Europa centrale. Tale configurazione ha costretto due distinte strutture depressionarie a isolarsi ai suoi fianchi, alimentando fasi di marcata instabilit\u00e0 a lento scorrimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principale &#8220;motore&#8221; dell&#8217;estremit\u00e0 di tali fenomeni risiede tuttavia nel surplus termico accumulato dal Mare Mediterraneo: le temperature della superficie marina, sensibilmente superiori alle medie climatologiche del periodo, hanno fornito enormi quantit\u00e0 di calore latente e vapore acqueo all&#8217;atmosfera. Questa massa d&#8217;aria calda e satura d&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 andata ad alimentare i sistemi temporaleschi rigeneranti, consentendo loro di scaricare quantitativi d&#8217;acqua record su aree ristrette e in archi temporali estremamente ridotti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una violenta ondata di maltempo ha colpito il bacino del Mediterraneo occidentale e orientale, determinando gravi criticit\u00e0 tra la Spagna, la Francia meridionale e l&#8217;isola greca di Creta. Tra il 29 settembre e il 3 ottobre 2026, precipitazioni torrenziali hanno provocato alluvioni lampo (flash flood), interruzioni dei trasporti e, purtroppo, vittime. 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