Un devastante tornado ha colpito la località brasiliana di Rio Bonito do Iguaçu, nello stato del Paraná, il 7 novembre 2025. Il fenomeno ha causato sei vittime, oltre 400 feriti e la distruzione di gran parte dell’area urbana, rendendolo uno dei tornado più intensi registrati a livello globale nel 2025.
Il comune, che conta circa 14.000 residenti, rimane in condizioni di emergenza: le ricognizioni mostrano danni catastrofici in tutta la città con estesi crolli strutturali, spostamenti di veicoli pesanti e completo livellamento di strutture in muratura rinforzata.
Dopo alcuni giorni, l’analisi post-evento pubblicata da MetSul Meteorologia ha dichiarato che gli indicatori di danno e il grado di distruzione corrispondono alla categoria EF-4 sulla scala Fujita, con velocità del vento stimate tra 250 e 300 km/h. Sempre secondo l’ente locale, il tornado di Rio Bonito do Iguaçu è il più intenso e mortale ad aver colpito il Brasile negli ultimi due decenni.
Il Paraná non è nuovo a fenomeni meteorologici intensi, nel 1959 a Palmas, un tornado di magnitudo F4 ha ucciso 35 persone.
Origine del fenomeno
Le previsioni meteorologiche ed i bollettini locali avevano ampiamento previsto lo scenario.

La tempesta si è sviluppata in un’atmosfera altamente instabile, prodotta da un forte gradiente di temperatura tra aria calda e umida sul Paraná settentrionale e un fronte freddo in avanzamento dall’Argentina. Questa combinazione ha generato temporali a supercella in grado di produrre violenti downburst e tornado.
La temperatura presso la stazione del distretto di Entre Ríos a Guarapuava ha raggiunto i 34,5 °C (94,1 °F) il 7 novembre, la temperatura più alta di novembre mai registrata in quel sito dall’inizio delle osservazioni nel 2001.
Gli interventi di emergenza e ricostruzione continuano, con la Protezione Civile, i vigili del fuoco e i volontari locali impegnati nella rimozione delle macerie e nell’assistenza alle famiglie sfollate. Il governo dello stato del Paraná ha dichiarato lo stato di emergenza e il comune si sta preparando a lanciare un canale ufficiale di donazioni per i residenti che hanno perso la casa.