Febbraio 2026 sulla Basilicata è stato molto mite ed abbastanza piovoso su tutto il territorio.

Le temperature hanno registrato un costante sopramedia, senza mai raggiungere valori di stampo invernale anche per l’assenza di ondate di gelo.
Nel complesso, su scala regionale, le temperature medie mensili hanno registrato una anomalia positiva di oltre 2 °C rispetto alle medie del periodo di riferimento.

Il tempo è stato perturbato durante le prime due decadi, per il susseguirsi di perturbazioni atlantiche. Questo ha favorito cumulate abbondanti soprattutto sulle aree tirreniche. L’assenza di configurazioni fredde non ha portato grossi accumuli nevosi sull’Appennino se non sulle cime oltre i 1700 metri. La neve sotto i 1000 metri non si è vista.

In terza decade l’espansione dell’anticiclone atlantico ha favorito condizioni di tempo più stabile.

Analisi sinottica

Fig.1– Anomalia Geopotenziale a 500 hPa

Lo scenario Euro-Atlantico è stato dominato da un regime di NAO- con un flusso atlantico zonale a basse latitudini e un dipolo anticiclonico sulle regioni artiche.

Una serie di depressioni ha interessato l’Europa occidentale ed il Mediterraneo, apportando abbondanti precipitazioni sui versanti occidentali.

Analisi locale

🌡️ Temperature


POTENZA BASENTO

Fig.2– Grafico riportante le medie giornaliere del mese

🌡️ La temperatura media mensile è stata di 7,8 °C, rispetto alla media (2004-2020) di 5,2 °C si è riscontrata un’anomalia termica di +2,5 °C

» Temperatura massima del mese = 19,6 °C (27 febbraio); media delle massime = 12,9 °C

» Temperatura minima del mese = -1,4 °C (2 febbraio); media delle minime = 3,2 °C

Fig.3– Grafico riportante le medie storiche mensili

📈 Nella serie storica della stazione di riferimento, febbraio 2026 si posiziona al 4°posto.

⤴️ Il mese più caldo resta quello del 2016 (8,7 °C).

⤵️ Il mese più freddo resta quello del 2005 (1,5 °C).

• MATERA

Fig.4– Grafico riportante le medie giornaliere del mese

🌡️ La temperatura media mensile è stata di 9,8 °C, rispetto alla media (2004-2020) di 7,6 °C si è riscontrata un’anomalia termica di +2,2 °C

» Temperatura massima del mese = 18,1 °C (27 febbraio); media delle massime = 13,6 °C

» Temperatura minima del mese = 3,8 °C (2 febbraio); media delle minime = 6,9 °C

Fig.5– Grafico riportante le medie storiche mensili

📈 Nella serie storica della stazione di riferimento, febbraio 2026 si posiziona nella top 5.

⤴️ Il mese più caldo restano quelli del 2002 e 2016 (10,7 °C).

⤵️ Il mese più freddo resta quello del 2012 (5 °C).

🌧️ Precipitazioni


• MAPPA REGIONALE

Fig.6– Mappa delle precipitazioni cumulate del mese

Il mese di febbraio è stato caratterizzato dal transito di numerose perturbazioni che hanno portato precipitazioni diffuse, con cumulate ben oltre le medie mensili.

La spinta del flusso umido occidentale ha apportato fenomeni abbondanti sul Lagonegrese e sul massiccio del Pollino, aree maggiormente esposte a queste correnti. Ottimi quantitativi si sono registrati anche sul Potentino occidentale.

Di seguito le precipitazioni nel dettaglio nei due capoluoghi:

POTENZA BASENTO

A Potenza Basento si è registrata una precipitazione cumulata pari a 79,4 mm, contro una media (1991-2020) di 67,1 mm (+18%).

Il numero di giorni piovosi, qui definiti come quelli in cui la precipitazione risulta maggiore di 1 mm, è
pari a 13, valore superiore alla media (10 giorni).

La cumulata giornaliera più elevata è stata di 12,6 mm.

• MATERA

A Matera si è registrata una precipitazione cumulata pari a 56,6 mm, contro una media (1991-2020) di 39,3 mm (+44%).

Il numero di giorni piovosi, qui definiti come quelli in cui la precipitazione risulta maggiore di 1 mm, è
pari a 10, valore superiore alla media (6,5 giorni).

La cumulata giornaliera più elevata è stata di 15,8 mm.

EVENTI e/o FENOMENI INTENSI

• 4 febbraio 2026: forti venti sulle ioniche, caduta di alcuni alberi nel Metapontino.

• 6 febbraio 2026: forti precipitazioni sulle tirreniche, cumulate giornaliere di 90 – 100 mm tra Lagonegro e Maratea.

• 17 febbraio 2026: rapido passaggio di un intenso fronte freddo da nord: grandinate e qualche fiocco di neve localmente sotto i 1000 metri, vento molto forte sul Materano con diversi alberi caduti.