Giugno 2025 sulla Basilicata è stato molto caldo e secco.
Le temperature sono state costantemente al di sopra delle medie del periodo (circa +2,8 °C), con due ondate di calore separate da una breve pausa a cavallo tra la seconda e la terza decade del mese.
Le precipitazioni sono risultate scarse ed irregolari su gran parte del territorio, con eccezioni dovute ad instabilità convettiva localizzata
Analisi sinottica
Fig.1 Anomalia Geopotenziale a 500 hPa
Fig. 2 Anomalia Temperatura a 500 hPa


Fig.3 Anomalia Vento a 500 hPa
Fig.4 Anomalia Precipitazioni


Il pattern Euro-Mediterraneo è stato caratterizzato dalla costate presenza di una vasta area anticiclonica sull’area centro-meridionale dell’Europa, somma dell’anticiclone sub-tropicale con il ramo più orientale dell’anticiclone delle Azzorre.
L’alta pressione oltre ad occupare tutto il Mediterraneo, in più fasi si estendeva verso le alte latitudini a lambire le Isole Britanniche e la parte meridionale della Penisola Scandinava, fasi intervallate dal transito di fugaci cavi d’onda ovest ->est.
La circolazione generale ha portato correnti sud-occidentali dal Nord Africa verso l’Europa nord-occidentale, con temperature elevate su questa zona del Continente, ed in successiva rotazione da nord sull’Adriatico e da est sullo Jonio-Basso Mediterraneo, con brezze lungo le coste esposte e correnti favoniche sul versante tirrenico.
Le brevi ondulazioni del flusso perturbato e l’elevata energia a disposizione hanno scatenato intensi outbreak su diverse zone dell’Europa centrale, tavolta con la formazione di violenti temporali e precipitazioni torrenziali che hanno determinato episodi alluvionali o grandinate disastrose.
Analisi locale
TEMPERATURE
• POTENZA BASENTO

La temperatura media mensile di giugno è stata di 22,7 °C, risultando di 3 °C superiore alla media (2004-2020) di 19,7 °C.
» La temperatura massima del mese, pari a 35,6 °C, è stata raggiunta il giorno 27. (media delle massime di 31 °C).
» La temperatura minima, pari a 6,6 °C, è stata toccata il giorno 1. (media delle minime di 13,9 °C).

Nella serie storica della stazione di riferimento, il mese più caldo resta quello del 2022 (22,8 °C) mentre il 2025 segue al secondo posto con un solo decimo in meno.
Il mese più freddo restano quelli del 2004 e 2006 (18,4 °C).
• MATERA

La temperatura media mensile di giugno è stata di 25,8 °C , risultando di circa 3 °C superiore alla media (1991-2020) di 23,1 °C.
» La temperatura massima del mese, pari a 37,8 °C, è stata raggiunta il giorno 26. (media delle massime di 32 °C).
» La temperatura minima, pari a 15,1 °C, è stata toccata nei giorni 3 e 4. (media delle minime di 20,6 °C).

Nella serie storica della stazione di riferimento, il mese più caldo resta quello del 2003 (26,7 °C), il più freddo quello del 2020 (21,1 °C).
Giugno 2025 si attesta come 4° mese più caldo della serie.
PRECIPITAZIONI
• MAPPA REGIONALE

Nel mese di giugno le precipitazioni, prevalentemente di origine termoconvettiva e concentrate per buona parte nella fase instabile dal 16 al 21 giugno, sono state inferiori alle medie, risultando molto scarse sulla costa tirrenica e sul Materano, e del tutto assenti sul Metapontino.
Fenomeni molto localizzati hanno interessato alcune aree del Potentino, tra le quali l’Alto Bradano, l’Alto Sinni ed il Pollino occidentale.
• POTENZA BASENTO

In giugno 2025, a Potenza Basento, si è registrata una precipitazione cumulata pari a 25,2 mm, contro una media (1991-2020) di 35,5 mm (-28%).
Il numero di giorni piovosi, qui definiti come quelli in cui la precipitazione risulta maggiore di 1 mm, è
pari a 2, valore inferiore alla media (4 giorni).
La cumulata giornaliera più elevata è stata di 13,4 mm.
• MATERA

In giugno 2025, a Matera, si è registrata una precipitazione cumulata pari a 2,8 mm, contro una media (1991-2020) di 35,1 mm (-92%).
Il numero di giorni piovosi, qui definiti come quelli in cui la precipitazione risulta maggiore di 1 mm, è
pari a 1, valore inferiore alla media (4 giorni).
La cumulata giornaliera più elevata è stata di 2,8 mm.
• EVENTI e/o FENOMENI INTENSI
• 16 giugno 2025: instabilità sui rilievi.
- temporale intenso tra San Nicola di Melfi, Diga del Rendina e agro di Venosa e Rapolla, piccoli disagi per fango e detriti sulla viabilità;
- grandinata nel territorio di Stigliano;
- nubifragio e grandine tra Castelsaraceno e San Chirico Raparo, chiusura della fondovalle del Racanello per alcuni alberi piegati e rami spezzati lungo la carreggiata.
• 17 giugno 2025: temporale intenso nei territori di Tolve, San Chirico Nuovo, Oppido Lucano e Pietragalla con accumulo di grandine al suolo.

• 20 giugno 2025: temporale isolato ma molto intenso (anche grandine) nel centro abitato di Pisticci che ha causato alcuni allagamenti. Isolato nubifragio a Satriano di Lucania con fenomeni di ruscellamento stradale.
• 27 giugno 2025: lieve cedimento dell’alta pressione con instabilità isolata.
- temporale intenso tra Sant’Arcangelo e Senise che ha prodotto chicchi di grandine fino a Ø 2cm;
- temporale intenso nel territorio di San Chirico Raparo che ha causato nuovi disagi sulla fondovalle del Racanello per allagamenti, fango e detriti nella sede stradale.
- grandinata nel territorio di San Severino Lucano con chicchi di Ø 3-4 cm.

• SITUAZIONE INVASI

La situazione degli invasi ha visto una generale diminuzione dei volumi nei maggiori bacini.
Le variazione, in percentuali, rispetto al mese scorso:
• Monte Cotugno = -14 %
• Diga Pertusillo = -12,9 %
• Diga San Giuliano = -6,1 %
• Diga Camastra = -7,9 %
• Diga Serra del Corvo (Basentello) = -38,1 %
• Diga di Gannano = -32,5 %
• Lago Saetta = -100 %
• Diga di Acerenza = -6,3 %
• Diga di Genzano di Lucania = -9,5 %