Notte fredda in Basilicata: 2,8 °C a S. Demetrio e temperature sotto i 10 °C in numerose località.

Il passaggio ufficiale all’autunno astronomico ha portato con sé un drastico cambio di scenario sulla nostra regione.

La notte tra il 23 e il 24 settembre ha regalato un risveglio decisamente frizzante, quasi invernale, in molte località della Basilicata.

I termometri della rete idrometeorologica ufficiale del Centro Funzionale Decentrato della Basilicata hanno registrato valori minimi tipici di stagioni ben più avanzate, con la stazione di S. Demetrio scesa fino a ben 2,8 °C.

Il quadro sinottico: l’afflusso freddo e la stabilizzazione atmosferica

La causa primaria di questa vistosa flessione termica risiede nell’evoluzione barica a scala europea dei giorni precedenti. Un impulso di aria fresca e instabile di matrice nord-atlantica ha precedentemente solcato la penisola italiana, scalzando la massa d’aria calda preesistente.

Nelle ore successive, l’espansione e il parziale consolidamento di un cuneo di alta pressione da ovest ha garantito una rapida e totale stabilizzazione atmosferica sul meridione.

La combinazione di tre fattori chiave durante la notte ha fatto il resto:

  • Assenza totale di nuvolosità (cielo sereno) che ha massimizzato la dispersione del calore immagazzinato di giorno.
  • Venti deboli o del tutto assenti (regime di calma piatta), che ha inibito il rimescolamento della colonna d’aria.
  • Massa d’aria secca in quota, che ha esaltato i processi di raffreddamento radiativo.

Il motore del freddo nei fondovalle: l’Inversione Termica

Chiunque osservi i dati della rete noterà un dettaglio bizzarro: le temperature più basse non sono state registrate sulle vette montuose più elevate, bensì nelle pianure interne, nei fondovalle e nei pianori appenninici. Questo fenomeno è noto in meteorologia come inversione termica.

In condizioni atmosferiche normali, la temperatura diminuisce con l’aumentare della quota (circa 6,5 °C in meno ogni 1000 metri). Durante le notti serene e calme d’autunno e inverno, invece, accade il contrario:

  • Il terreno rilascia rapidamente calore verso lo spazio sotto forma di radiazione infrarossa, raffreddandosi intensamente.
  • Lo strato d’aria a diretto contatto con il suolo si raffredda di conseguenza, diventando più denso e pesante dell’aria circostante.
  • Per gravità, quest’aria fredda e pesante “scivola” lungo i pendii montuosi accumulandosi nei fondovalle e nelle conche, creando veri e propri “laghi di aria fredda”.

In quota l’aria rimane più calda, invertendo il normale profilo termico verticale della troposfera.

I dati ufficiali del C.F.D. Basilicata

Di seguito viene riportata la tabella riassuntiva dei valori minimi definitivi registrati nelle prime ore del mattino del 24 settembre, ordinata dal valore più rigido a quello più mite. Spiccano i 2,8 °C di S. Demetrio, i 3,9 °C di Satriano e i 4,1 °C di Sant’Angelo le Fratte.

LocalitàTemperatura Minima
S. Demetrio2,8 °C
Satriano di Lucania Arpab3,9 °C
F. Melandro S. Angelo Le Fratte4,1 °C
Tramutola4,5 °C
Potenza Basento5,0 °C
Atella Arpab5,6 °C
Oliveto Lucano Arpab5,6 °C
Sellata5,8 °C
Marsico Nuovo5,9 °C
Campomaggiore6,5 °C
Brienza6,5 °C
Tito7,0 °C
Episcopia-Pizzutello7,3 °C
Montemurro Arpab7,9 °C
Balvano8,0 °C
Spinoso 8,1 °C
Picerno 8,1 °C
Bella S. Antonio Casalini 8,2 °C
Albano di Lucania8,3 °C
Castelsaraceno8,4 °C
Potenza8,6 °C
Torre Accio8,8 °C
Terranova di Pollino9,0 °C
San Martino dAgri Arpab9,0 °C
S. Nicola (Avigliano/Pietragalla)9,1 °C
Marsicovetere Arpab9,2 °C
Lagonegro9,2 °C
San Giorgio Lucano Arpab9,2 °C
Pietrapertosa Arpab9,3 °C
Melfi Arpab9,5 °C
Francavilla in Sinni Arpab9,6 °C
Maschito Arpab9,7 °C
Castrocucco9,7 °C

Questo quadro termico conferma la precoce reattività delle zone interne appenniniche lucane ai primi cenni di stabilità autunnale, dove i microclimi di vallata mostrano escursioni termiche giorno-notte notevoli e degne di nota.